M5S Riccione: la fumata viola a Raibano è già stata dimenticata?

Riccione – (Riceviamo & Pubblichiamo integralmente) Il giorno successivo alla fumata viola proveniente dall’inceneritore di Raibano, nessuna spiegazione giungeva ai cittadini da parte dell’enormemente ricco ufficio stampa di HERA, tantomeno dalla preposta agenzia regionale di protezione dell’ambiente (A.R.P.A.), men che meno da parte dei comuni coinvolti nonostante la loro responsabilità penale sulla salute dei concittadini, neppure dalla provincia, figurarsi la regione.
Eppure è noto che, il giorno di mercoledì 15 maggio, dalle 11 circa, si trovavano quasi tutti, contemporaneamente, a Raibano.
Il giorno dopo l’incidente usciva solo un misero articolo, su iniziativa e per dovere di cronaca di tutti i fogli locali, che raccontava in sintesi ciò che era successo il giorno prima. Un ritardo ed un silenzio che si è protratto per ben 3 giorni, sino a sabato 18.
Qualcuno avrebbe gettato nel cassonetto dell’indifferenziata una quantità tale di iodio da bruciare per congruo e preoccupante numero di ore.
E quanto sarà mai stato, un intero container? Ben sigillato tra l’altro perché nessuno sapeva ciò che sarebbe stato bruciato fino a che non si è verificato quell’avviso a colori. Diciamo che tutt’ora non vi è certezza fosse iodio, sembrano siano solo supposizioni.

Dopodiché se ne sono viste di tutti i colori; un taglianastri indignato mostra nella pubblica piazza la sua spina dorsale, lamentandosi di non essere stato assolutamente considerato…sigh ; il servizio locale di salvataggio della fauna selvatica, con le sue dovute considerazioni; a condimento occasionali interventi di una non meglio precisata associazione ambientalista.
Ci sono voluti giorni ma alla fine il quadro si è rivelato nella sua completezza, ossia, l’apoteosi dell’indeterminatezza sfociata nella peggiore conclusione auspicabile: tranquilli, una svista, un errore umano, nulla di pericoloso, tornate sereni alle vostre attività.

Bando alle ciance cari responsabili del territorio e dell’inceneritore, diciamoci le cose come stanno realmente, noi a Riccione bruciamo rifiuti speciali, si, non quelli pericolosi ma gli speciali.
Potremmo anche spingerci più in là e ammettere inoltre che non vi è nessun controllo, ossia chiunque può impunemente mettere tra rifiuti speciali anche quelli pericolosi. Come nel caso dell’indifferenziato in cui chiunque può gettare qualunque cosa, dalla carta, alla plastica, al polonio 14 e all’asbesto. Ce ne accorgeremmo sempre troppo tardi.
Non che lo iodio sia di per se un rifiuto speciale pericoloso, tutt’altro, lo iodio è un elemento indispensabile nella nostra dieta, aiuta non farci venire il gozzo [!], semplicemente questa volta c’è stato un avviso visivo, altre volte c’è un avviso olfattivo, quando si tratterà di cose pericolose sarà troppo tardi qualunque avviso.

M5S Riccione
raibano

Karatella Race: gran successo!

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Coriano – Difficile dire se vi siano state almeno 10 mila persone, ma è innegabile il gran successo della Karatella Race di quest’anno e che si è svolta ieri, domenica 23. Quasi impossibile trovare un parcheggio, gente assiepata lungo il … Continua a leggere

Una patata tipica non proprio di Montescudo?

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Montescudo – Quando la patata è tipicamente di tipo surgelato from MARR. Sia chiaro, l’intento non è quello di criticare la bontà di un evento. Anzi, ve ne fossero di più. Eppure quando si fa comunicazione sui giornali bisogna stare attenti, … Continua a leggere

ValMarecchia e ValConca sotto il nevone!

Rimini – Continua l’ondata di neve su tutta la provincia di Rimini. Questa mattina anche la costa si è svegliata sotto una fitta nevicata che al momento non sta portando alcuna conseguenza alla viabilità. Diverso il discorso nell’entroterra. Mezzi spazzaneve sono all’opera ormai da 48 ore continuamente in tutte i comuni interni. Situazione critica in ValMarecchia con i comuni di San Leo, Talamello, Novafeltria, Pennabilli, Maiolo e Casteldelci sotto un metro e mezzo di neve. Linee telefoniche saltate e luce elettrica a spizzichi e bocconi in alcune frazioni. Indubbiamente la neve non è una sorpresa nelle frazioni montane, ma è incredibile la quantità finora caduta. Anche nella vicina Repubblica di San Marino non vanno meglio le cose con un metro abbondante di neve ovunque. Scuole chiuse non in tutte le frazioni montane, ma quasi. Nel vicino comune di Montecopiolo ad Eremo si sono registrati 120 cm di neve a ieri sera, mezzanotte (www.eremomontecarpegna.it). Continua ancora a nevicare. Il Generale Inverno ha deciso di assediarci ancora per qualche giorno. Nel fine settimana è previsto un netto miGLioramento: http://www.ilmeteo.it

Neve: non un colpo di coda, bensì Inverno vero!

Rimini – Colpo di coda del generale Inverno? Direi di no.

Ci si stupisce di questa ondata di maltempo, ma è stata largamente annunciata dai principali web meteo come http://www.ilmeteo.it, dettagliato e attentissimo sito dedicato alla situazione climatica nazionale.

Pioggia mista a neve sulla costa, neve, pure tanta, già dalla prima collina in tutto l’entroterra.

La situazione si fa complicata in Valmarecchia, da Pietracuta in poi.

Sono segnalati rallentamenti per neve a Novafeltria, Pennabilli fino a Casteldelci. Quindi l’inter a Valmarecchia, senza dimenticare la Valconca, con i  comuni di Montecolombo, Mondaino e Montegridolfo, interamente imbiancati.

100 cm di neve ad Eremo di Monte Carpegna…quindi cari appassionati di sci, preparatevi prima che si sciolga!

http://www.eremomontecarpegna.it