Gnassi, che scoppola dalle Iene!

 Rimini – Sembrava un bambino di fronte alla maestra. Prima il solito risolino pensando fosse una  pagliacciata, poi dopo il video ecco che si ricorda di essere il sindaco e tutto d’un botto l’impegno  di chiamare quello e quell’altro per risolvere un problema che, secondo loro, non esiste.

Parliamo del racket del cocco sulla spiaggia, ovvero ciò che tutti i bagnanti riminesi da decenni conoscono. La trasmissione di ieri sera delle Iene ha mostrato come sia ben radicato il fenomeno, gestito da una o più famiglie napoletane che vengono a lavorare abusivamente sulla spiaggia nostrana con metodi intimidatori e minacce ormai all’ordine del giorno e che lo scrittore Saviano e numerose fiction hanno ormai reso normali nel lessico comune.

Dopo aver visionato il video mostrato dalla Iena di turno, il sindaco Gnassi prima commenta con “teste di ca…” e poi garantendo che il fenomeno del Boss a Rimini non c’è. “Tanto che -continua- abbiamo 24 vigili deputati al pronto intervento. Ora contatterò il comandante dei Vigili Urbani ed il Questore e speriamo di beccarlo già nel pomeriggio”.

Ora, personalmente ci sembra che la nostra amministrazione abbia fatto un discreta figuraccia su un fenomeno arci conosciuto e che non si è mai voluto risolvere con la scusante delle poche forze dell’ordine a disposizione durante i mesi estivi. Ricordiamo bene i titoli dei quotidiani che nei mesi scorsi ridimensionavano il fenomeno come casi isolati e comunque monitorati.

La realtà è ben diversa. Il sistema esiste, se provi ad infilarti vieni pesantemente minacciato, tutti lo conoscono. Come suggeriva la giovane Iena “ma due vigili in borghese che vendono il cocco, no?”. Troppo facile andare in divisa bianca, gruppo nutrito e folto, a reprimere l’abusivismo della battigia degli africani (quasi sempre inconcludente) e dimenticarsi che i problemi sono alla radice.

Redazione Rimini Reporter

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...