Camporesi (M5S) mette in riga la Moretti (PDL)!

 Rimini – Continua la querelle tra i consiglieri Moretti (PDL) e Camporesi (MoVimento 5 Stelle).  Dopo gli attacchi della capogruppo a mezzo stampa nei giorni scorsi, ecco la replica del  capogruppo Luigi Camporesi che riportiamo in calce.

 Signora Moretti,
 Le scrivo questa lettera aperta perchè costretto.
 Per natura, sono poco incline alla polemica. Preferisco occuparmi di questioni concrete. Già Le  ho chiesto, dinnanzi a numerosi testimoni, e con modo piuttosto fermo, di cambiare tono e di utilizzare vocaboli più appropriati quando si riferisce al MoVimento5Stelle di Rimini. Constato che non è
servito a nulla.

Leggo oggi sul quotidiano La Voce che attribuisce il poco edificante attributo di “inaffidabili” ai
“Grillini”, in merito alla vicenda della presidenza della Seconda Commissione Consiliare.
Per prima cosa, La invito a chiamarci con il nostro nome, MoVimento5Stelle. In difetto, Le
prometto che mi riferirò parimenti al suo partito come PDL(V) – Partito della Libertà (Vigilata) – in
ogni occasione istituzionale.
In merito alla vicenda, le ripeto ciò che le ho spiegato a voce. Nelle nostre consultazioni, esprimo
sempre il mio parere personale. Come consigliere del MoVimento5Stelle ho poi facoltà di assumere
una decisione in piena autonomia, oppure di farla assumere agli attivisti del MoVimento. Salvo poi
rispondere delle decisioni, e dei miei comportamenti, in occasione della revoca del mandato
semestrale. Deve infatti sapere – ma già gliel’ho spiegato – che al pari dei miei colleghi, sulla parola
(si, immagino, è un concetto che esula completamente dalla mentalità del suo partito) ho accettato
di rimettere le dimissioni al gruppo che mi ha selezionato come rappresentante (portavoce) del
MoVimento5Stelle di Rimini, ogni sei mesi.
Infine, in merito all’appellativo di inaffidabili, mi è sufficiente avere partecipato ai primi quattro
consigli comunali, per girarle completamente l’accusa, fondata su fatti però.
Giovedì scorso è stata posta ai voti una proposta di delibera del consigliere della Lega Nord Marco
Casadei. La proposta fondamentalmente chiedeva lumi sul TRC al Sindaco ed alla Giunta. In
campagna elettorale, ed ancora di più in questi giorni, il suo Coordinatore Provinciale Lombardi ed
il suo parlamentare Pizzolante, si sono espressi in totale opposizione al progetto.
Ebbene, quanti consiglieri del PDL erano presenti alla votazione? Il solo Gioenzo Renzi. Dunque,
prima di dare a titolo gratuito degli inaffidabili a membri del MoVimento5Stelle, si preoccupi di
fare rimanere in sala consiliare i componenti del suo gruppo. Specie nelle occasioni di voto. A
maggior ragione, quando si voteranno nuovamente questioni delicate.
Pare che negli ultimi anni, il gruppo del PDL fosse piuttosto incline a trovarsi altrove. Voci di
popolo dicono fosse perchè gli interessi economici in gioco in quelle occasioni erano perfettamente
trasversali.
Cosa direbbe il cittadino se sapesse che il CIPE ha sbloccato i fondi per il TRC solo dopo anni,
proprio quando l’assegnatario di buona parte delle opere è diventato Italiana Costruzioni di Claudio
Navarra, che ha sponsorizzato ufficialmente il PDL e gestisce la Villa Reale di Monza che ospita le
sedi dei ministeri voluti dalla Lega Nord? Non potrebbe pensare che i consiglieri del PDL si sono
assentati per non dovere votare a favore della proposta di delibera di Marco Casadei?
Distinti saluti
Luigi Camporesi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...