Gli inceneritori uccidono lentamente!

Rimini – E’ inutile nascondere la testa sotto la sabbia o far finta di nulla. Abbiamo un grosso inceneritore a due passi da Rimini. Credete sia innocuo? Volete che vi si racconti una bugia. Se preferite, potete leggere le note rassicuranti di Hera o di Arpa su tutti i quotidiani on line o carta stampata, ma la realtà è ben diversa. La D.ssa Gentilini, oncologa e relatrice a Rimini all’ultimo evento del 29 aprile scorso in tema Inceneritori, sta ricevendo le telefonate allarmate delle giovani madri e future mamme che vivono nei pressi dell’inceneritore di Raibano gestito dalla multiutility HERA. A preoccupare sono i dati ben sottaciuti sulle emissioni dell’inceneritore di Forlì, con sforamenti di diossina spaventosi e di cui a breve daremo dettaglio.

Di seguito nota ricevuta dal MoVimento 5 Stelle riminese:

ARPA si muove? Era ora!!

Ma è dal 2006 che chiediamo un incontro!

Le donne di Raibano in cinta chiedono aiuto! 

Rimini – La D.ssa Gentilini offre il suo aiuto alle donne in cinta attorno all’inceneritore di Raibano. Sono moltissime le telefonate ricevute da madri e future mamme preoccupate per la presenza degli inquinanti a terra attorno a Raibano. La comunicazione del ritrovamento di diossine in quantità oltre i limiti in polli, uova e latte materno in aree circostanti l’inceneritore di Forlì di Hera ha acceso un vivace dibattito sulla stampa e la doverosa preoccupazione nella popolazione. Finalmente! Sarebbe ora che si cominciasse a discutere seriamente sull’impatto ambientale degli inceneritori, che comportano complessi danni alla salute umana sia per rischio tumorale sia per danni alla tiroide, disordini riproduttivi, danni metabolici ecc.

Il MoVimento 5 Stelle si compiace della risposta piccata dell’ARPA. Era ora desse dimostrazione di essere un organismo vivo e utile alla cittadinanza.

Tuttavia è triste constatare invece che i necessari ed importanti approfondimenti si limitino piuttosto a comunicati dal tenore rassicurante da parte del gestore Hera con pagine pubblicitarie a pagamento (nei giorni scorsi) come a dire: “state tranquilli, la diossina che avete trovato, che potrebbe essere la causa dell’incremento dei tumori registrati, è a norma di legge, fidatevi”.

Al nostro comunicato dei giorni scorsi, ci risponde però ARPA che si è sentita chiamata in causa ed ha subito emanato un comunicato dove annuncia la futura uscita di un rapporto sul monitoraggio degli inceneritori a luglio.

“Excusatio non petita, accusatio manifesta” [Scusa non richiesta, accusa manifesta, ndr] si potrebbe dire. Guarda caso, proprio il MoVimento 5 Stelle nel 2006,  riguardo la mancanza di informazioni ufficiali e scientifiche attraverso un’indagine epidemiologica seria sugli effetti degli inceneritori, aveva chiesto di discutere assieme ad HERA una soluzione diversa, piuttosto che approvare l’ormai famosa quarta linea di Raibano. Che dire, ci simuove solo ora e smobilitando l’ARPA? É un dubbio non un’accusa.

Centra qualcosa il fatto che il sig. Minarelli é passato da direttore ARPA a presidente HERA Rimini? Con quale credibilità i riminesi dovrebbero interpretare i futuri dati di luglio? Son solo dubbi sia chiaro!

Cari signori, siamo contenti che il MoVimento 5 Stelle riminese sia riuscito a smuovere il pesante apparato burocratico regionale dedicato alla salute dei cittadini. Le nostre considerazioni non sono mai attacchi alla professionalità delle persone, ma alle istituzioni in quanto tali e soprattutto se in difetto di comunicazione.

Ci auguriamo che i vostri dati raccontino la verità e siano redatti nel modo più trasparente possibile informando magari prima quali test eseguirete, su quali prodotti agricoli, quali allevamenti di pollame, ad esempio, selezionerete. Facile dire che presenterete un rapporto a luglio. Ci interessa, soprattutto, conoscere la vostra versione su quali siano le reali situazioni ambientali a ridosso degli inceneritori, nel raggio di 5 km dalla “fornace”. In ultimo: evitiamo i dati in “aria”, ci interessano, ripetiamo, i dati a terra. Se domattina volessimo acquistare uova dal mio contadino di fiducia, vorrei sapere prima cos’altro c’é dentro, oltre al tuorlo e l’albume. O no? Ci auguriamo inoltre che i dati non vengano paragonati con quelli della Cina o un altro pasese del terzo mondo, dove é risaputo, si respira carbone e non aria.

Vi auguriamo buon lavoro e attendiamo, come avete sottolineato, i dati di luglio!

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